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Concessa l'autorizzazione per l'introduzione in Europa del primo sistema
di inattivazione dei patogeni nelle piastrine, un sistema progettato per
rendere più sicure le trasfusioni di sangue
DEERFIELD, Illinois
e CONCORD, California, 15 ottobre 2002 - Le filiali di Baxter International
Inc. (NYSE:BAX) e di Cerus Corporation (Nasdaq: CERS) hanno annunciato
oggi la concessione del marchio CE al dispositivo per l'inattivazione
dei patogeni negli emocomponenti. Si tratta dell'ultimo passaggio dell'iter
normativo per l'introduzione in Europa della prima tecnologia di inattivazione
dei patogeni per le piastrine, in grado di ridurre il rischio di contrarre
le malattie trasmesse mediante trasfusione. Il sistema è in grado
di inattivare efficacemente patogeni, come virus, batteri, parassiti e
leucociti potenzialmente pericolosi, che possono essere presenti nelle
piastrine utilizzate per le trasfusioni. L'autorizzazione all'applicazione
di questa tecnologia alle piastrine rappresenta solo il primo passo; sono
infatti in corso studi clinici per utilizzarla anche per il plasma e i
globuli rossi. Ciò renderà questo sistema l'unica tecnologia
di inattivazione dei patogeni disponibile per tutti i principali componenti
del sangue.
Il Sistema è
formato da un dispositivo automatico di illuminazione e da un set di trattamento
contenente Amotosalen Cloridrato, un composto specifico per gli acidi
nucleici, attivato dalla luce, che può inattivare definitivamente
i patogeni presenti negli emocomponenti. In base alle previsioni, la trasfusione
di piastrine trattate con questo metodo potrà giovare, ogni anno,
a centinaia di migliaia di pazienti europei sottoposti a chemioterapia,
interventi di bypass cardiaco o altre procedure che richiedano la trasfusione
di questi emocomponenti.
"L'autorizzazione
Europea del sistema di inattivazione dei patogeni nelle piastrine rappresenta
un passo importante per rendere più sicure le scorte di sangue
in tutto il mondo," ha affermato Greg Young, Vice Presidente della
Società e Presidente della Divisione Fenwal di Baxter. "Rappresenta
anche un successo della ricerca svolta da Baxter e Cerus per la messa
a punto di un approccio innovativo alla sicurezza in campo ematologico".
In Europa, ogni anno
i medici eseguono circa 1,3 milioni di trasfusioni piastriniche; inoltre
molti pazienti ricevono più unità di piastrine, nel corso
delle terapie a cui vengono sottoposti. Nonostante l'introduzione di misure
di screening e di controllo del sangue, per questi pazienti permane il
rischio di infezioni e di reazioni trasfusionali. Particolarmente preoccupante
è la contaminazione batterica, che riguarda soprattutto i concentrati
piastrinici, per i quali la necessità di conservazione a temperatura
ambiente può favorire una rapida proliferazione dei patogeni. Gli
esperti stimano che, una unità di piastrine su 2.000 proveniente
da donatore occasionale o da aferesi presenta contaminazione batterica.
In base ai dati pubblicati nello studio britannico "Serious Hazards
in Transfusion" (SHOT, Gravi rischi delle trasfusioni), il 12,5 per
cento dei decessi associati alle trasfusioni, avvenuti tra il 1995 e il
2000, è imputabile alla contaminazione batterica. Attualmente,
a parte il test per la sifilide, non vengono eseguiti abitualmente test
di screening batterici.
Oggi esistono test
per molti virus noti, come l'HIV, il virus dell'epatite C e il cytomegalovirus
(CMV), che non consentono tuttavia di individuare la presenza di virus
durante l'intervallo finestra, immediatamente successivo al contagio.
Anche i virus emergenti rappresentano una potenziale minaccia e talvolta
occorrono diversi anni prima che venga messo a punto un test per la loro
individuazione. Dal 1994 sono stati identificati almeno cinque nuovi virus
che possono ridurre la sicurezza del sangue trasfuso. Tra questi, il West
Nile virus (o virus del Nilo occidentale)che ha già infettato migliaia
di persone negli Stati Uniti, uccidendone più di cento.
Baxter International
Inc è una Società mondiale operante nel settore della salute
che, attraverso le sue filiali, fornisce terapie essenziali a persone
in condizioni fortemente critiche. Le biotecnologie, la somministrazione
di medicamenti, i prodotti e i servizi di questa società vengono
impiegati nel trattamento di alcune tra le condizioni mediche più
gravi, come il cancro, l'emofilia, le immunodeficienze, le malattie infettive,
le nefropatie e i traumi.
Cerus Corporation
è impegnata nella messa a punto di sistemi medici e terapeutici
basati sulla propria tecnologia "Helinx" per il controllo della
replicazione biologica. I programmi più avanzati comprendono sistemi
per aumentare la sicurezza degli emoderivati.
Statements in this
news release regarding regulatory filings, product development and commercial
potential are forward-looking statements that involve risks and uncertainties.
Actual results could differ materially from the above forward-looking
statements as a result of certain factors, including the risks and uncertainty
of the timing and results of clinical trials and other development activities,
actions by regulatory authorities at any stage of the development and
commercialization process, additional financing activities, manufacturing,
market acceptance of any products, competitive conditions and other factors
discussed in the companies' most recent filings with the Securities and
Exchange Commission.
Per ulteriori
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